© 2010 Damiano Levati Iker sul terzo tiro di Solo per vecchi guerrieri

Solo per vecchi guerrieri

Aprire una via non è solo questione di attaccarsi ad una corda e piantare una serie di spit. E’ una visione, un’idea, un sogno che prende forma. Tanti sono gli elementi che creano la magia intorno ad una linea di arrampicata. In Solo per vecchi guerrieri  Manolo non ha solo trovato una combinazione magica di movimenti su una parete nascosta e lontana, ma ha anche offerto ai ripetitori una chiave di lettura. Manolo ha aperto dal basso, da solo all’inizio. Non si è mai calato dall’alto, ma ha sempre affrontato le quasi due ore di avvicinamento senza sentiero. Ad ogni caduta non ha riprovato subito, semplicemente se ne è tornato a casa. Io ho visto il tiro chiave, è un problema difficile, la cui soluzione è fatta di piccole prese invisibili su un pannello compatto di calcare.

Iker ed Eneko Pou hanno scalato Solo per vecchi guerreri nel modo in cui andava fatto. Dal basso, camminando ogni giorno. Il tempo non gli ha aiutati. E non ha aiutato me che dovevo fotografarli. Però riguardando le foto devo ammettere che le nuvole mi piacciono.

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One Comment

  1. Cristian
    Posted 12 luglio 2010 at 21:30 | #

    è la location ke fa la differenza….my house is a paradise…

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