Eccomi appena tornato dalla Francia, precisamente da Vars. Insieme a Samo Vidic e Dom Daher, colleghi fotografi dei Photofiles, ho fotografato la competizione di freestyle backcountry organizzata da Red Bull. Alcuni dei più forti sciatori del mondo (Sean Petit, Cadide Thovex, CR Johnson, Sage Cattabriga-Alosa e tanti altri) ci hanno fatto vedere un po’ quale sarà il futuro dello sci. Su una bella parete nord, inizialmente ripida con grandi cliff e poi più facile verso il fondo, sono stati costruiti qui e là degli accenni di kickers. I riders avevano la possibilità di scegliere da che punto partire e poi erano liberi di seguire qualsiasi linea. Troppo facile dire che i freestylers non sanno sciare. Con neve fresca, ma leggermente ventata, ho visto gente roteare giù dai cliff per poi atterrare fare due curve e continuare verso il prossimo salto. Ovviamente sci larghi e con camber inverso ai piedi. Lo stile è di unire una sciata fluida con rotazioni, anche senza kicker battuti. Basta anche un 3 girato bello morbito, senza grab e con gli sci aperti e paralleli alla ricerca della rotazione più costante possibile.
Bello, anche per me che ormai sono old school. Sono tutti piccolini e magrolini. Leggeri anche quando atterranno, scompaiono nella neve e tornano fuori di nuovo in piedi sugli sci. Poi nella vita lo stile è da riders. Grande mattatore è Tanner Hall, che, cavallo dei pantaloni alle caviglie e giacca gigantesca, se la gira tra una run e l’altra a caricare tutti con il suo accento americano (non riesce proprio a stare fermo). L’anno scorso si è devastato tutte e due le ginocchia, ma se lo spirito è questo, lo vedo presto nuovamente sugli sci.
Per quello che mi riguarda ho sciacchiato qua e là senza particolari problemi al ginocchio. Certo che però manca ancora un po’ di sicurezza per sciare rilassato.
Se volete farvi un’idea della gara andate su i Red Bull Photofiles a vedere le foto mie e dei miei amici/colleghi oppure guardate uno dei tanti video disponibili in rete (tipo quello di skipass.com).
Photo credit: Damiano Levati/Red Bull Photofiles
2 Comments
fantascieeeeenzaaaaa
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